Interrogazioni, compiti in classe, test a risposta chiusa o aperta: passati i giorni eroici delle spiegazioni, arrivano quelli prosaici delle verifiche. E dopo aver spinto con le buone o con le cattive gli studenti recalcitranti ad affrontare le prove, bisogna correggere, mettere voti, esprimere giudizi, dare “debiti formativi” e indicazioni per il recupero, fare le medie, infine prendere decisioni anche pesanti sul futuro degli alunni. Di tutto il mestiere d’insegnante, questa è la parte più faticosa, incerta, spinosa.