Il genitore , per l’insegnante, è qualcuno che in primo luogo viene vissuto come “la madre di…” o “il padre di…”; poi, come una specie di rappresentante legale, sul quale addossare il peso delle colpe del figlio o appuntare le medaglie degli elogi; in alternativa, come un temibile sindacalista, le cui lagnanze e rivendicazioni sono da tenere a bada; infine, come la dimostrazione vivente dell’influenza della famiglia sui giovani (per somiglianza o per contrasto).