Gruppo di studio docenti del Liceo Russell (1)

Tra i vari argomenti proposti dal corso di formazione che abbiamo seguito quest’anno è risultata particolarmente interessante l’analisi delle abilità e delle strategie comunicative. E’ palese, infatti, che nella scuola il processo di insegnamento- apprendimento si colloca all’interno di un più vasto processo comunicativo.
D’altra parte, se l’insegnante non riesce a gestire correttamente la comunicazione, sia a livello delle componenti umano – psicologiche che delle competenze pedagogico – didattiche, non si può attendere grandi risultati.
Si deve anche osservare che, quando si parla degli elementi fondamentali della comunicazione, in genere si mette poco in evidenza il valore dell’ascolto – attivo. Secondo noi a torto, perché la pratica dell’ascolto attivo permette di inviare un feedback positivo all’interlocutore, che gli segnali l’interesse per il messaggio inviato; ma anche perché può essere usato efficacemente per guidare l’alunno nel problem solving e farlo giungere a soluzioni autonome e creative. Si osservi lo schema seguente:

L’ascolto è una capacità che deve essere esercitata al pari delle altre. Si pensi all’area linguistica: in genere gli insegnanti lavorano molto sullo viluppo e sul miglioramento delle capacità di esprimersi oralmente (parlare), leggere e scrivere (2) , dando per scontata una sufficiente capacità di ascolto. L’esperienza concreta, invece, dimostra che alcuni alunni, anche alle Superiori, hanno soglie di attenzione e concentrazione piuttosto basse, che non consentono loro di fruire pienamente della lezione frontale per più di quindici minuti.
Alcuni rimedi possibili per il potenziamento dell’ascolto possono essere i seguenti:

  1. uso di lezioni dialogate e di lezioni- dibattito
  2. frequente feedback spontaneo o sollecitato
  3. lezioni interattive

Esercizi possibili per il potenziamento dell’ascolto:

  1. ascoltare – memorizzare – ripetere (dall’ascolto al parlato)
  2. ascoltare – comprendere – ritrovare nel testo (dall’ascolto alla lettura)
  3. ascoltare – prendere appunti – rielaborare per iscritto (dall’ascolto alla scrittura)

Si procederà sistematicamente all’eliminazione o alla massima riduzione

  • degli ostacoli alla comunicazione presenti nel canale (ad es. riduzione massima dei rumori disturbanti)
  • della distrazione degli alunni ( tramite, ad es., un warming up motivante ed interessante)
  • degli ostacoli alla comunicazione presenti nell’emittente (facilitare l’attenzione usando tono di voce, espressioni e posture adeguati, nonché un registro linguistico relativamente semplice, immediatamente comprensibile)

Gruppo di studio docenti del Liceo Russell
giugno-luglio 2002

(1) Chi fosse interessato a entrare in contatto con gli autori del presente articolo, può rivolgersi a Comunicascuola.it
(2) Cfr. , ad es., i programmi del 1979 della SM o gli indirizzi Brocca per il biennio superiore