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PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
autore GUIDO BURBATTI, IVANA CASTOLDI  titolo IL PIANETA DEGLI ADOLESCENTII giovani d’oggi spiegati agli adulti  editore Oscar saggi Mondadori  anno…
autore GUIDO BURBATTI, IVANA CASTOLDI  titolo IL PIANETA DEGLI ADOLESCENTII giovani d’oggi spiegati agli adulti  editore Oscar saggi Mondadori  anno 1998  Contenuto del libro Guido Burbatti, medico psichiatra, è cofondatore del centro per lo studio e la terapia della famiglia presso l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano; nel 1988 ha fondato il Centro Gregory Bateson […]
autoreGUIDO BURBATTI, IVANA CASTOLDI
 titoloIL PIANETA DEGLI ADOLESCENTI
I giovani d’oggi spiegati agli adulti
 editoreOscar saggi Mondadori
 anno1998

 Contenuto del libro
Guido Burbatti, medico psichiatra, è cofondatore del centro per lo studio e la terapia della famiglia presso l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano; nel 1988 ha fondato il Centro Gregory Bateson per la ricerca e la terapia nell’ambito delle comunicazioni umane.
Ivana Castoldi, psicologa e psicoterapeuta, ha lavorato presso il centro per lo studio e la terapia della famiglia di Milano. Dal 1995 dirige il corso di perfezionamento clinico sulle patologie alimentari del Centro Bateson.
Dall’Introduzione (p. 5):
“Ci siamo accostati al mondo giovanile utilizzando la metafora dell’esplorazione di una terra sconosciuta, un pianeta di alieni con i quali gli adulti devono imparare a mettersi in comunicazione, apprendendo nuove modalità relazionali e nuovi linguaggi non necessariamente fatti di parole. Ci rivolgiamo agli adulti non nella veste paludata di esperti, ma in quella più dimessa di compagni di viaggio, che presentano il frutto delle loro osservazioni. Attraverso il nostro libro, speriamo di riuscire a comunicare un messaggio di apertura e di speranza, rintuzzando l’eccessivo allarmismo e la diffusa tendenza a condannare e a considerare patologico il malessere dei nostri figli”.
autoreGIUSEPPE MAIOLO
 titoloADOLESCENZE SPINOSE
come comunicare senza fare (e farsi) del male pagine 210
 editoreErickson
 anno2002

 Contenuto del libro
Prefazione di Don Antonio Mazzi; Premessa; 1. Adolescenza ed adolescenze; 2. Le relazioni familiari; 3. Il pianeta scuola; 4. Il gruppo; 5. Le trasformazioni; 6. Gli adulti; 7. I comportamenti; 8. Il disagio. Bibliografia.

L’autore è psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista di orientamento junghiano; oltre al lavoro clinico, svolge attività di consulenza psicologica presso consultori familiari e scuole. E’ coordinatore scientifico del Centro età evolutiva “Il germoglio” di Bolzano, dove vive e lavora.
Nella Premessa, l’autore sostiene che oggi, per un adolescente, “crescere è diventato più complicato…manca il tempo per elaborare ed assimilare le cose nuove” e per conoscere se stessi e gli altri. “Navigare nel mare turbolento della crescita non è facile”: il libro vuole essere allora “un diario di bordo…che possa essere d’aiuto a chi si trova in navigazione, ai tanti genitori che stanno salpando nei mari dell’età incerta, ma anche a tutti coloro che, rivestendo ruoli diversi, si sono imbarcati in un’avventura bella ed esaltante come puòessere quella di far prendere il largo ad un’imbarcazione nuova”. L’autore non ha la pretesa di fornire ricette infallibili: “questo lavoro nasce sul campo di un lavoro quotidiano con gli adolescenti e con i genitori. Non ha alcuna pretesa di insegnare niente a nessuno; caso mai, ammesso che sia possibile, come diceva Rousseau, ‘è vivere il mestiere che vorrei insegnare’ “.
Nel capitolo 3 dedicato al “Pianeta scuola”, l’autore parte dalla constatazione che oggi la scuola è considerato un luogo importante per sviluppare diversi tipi di relazione, tanto è vero che rispetto ad un tempo insegnanti, studenti e genitori parlano meno di apprendimento e profitto, e più di socializzazione, interazione con il gruppo, ecc. Tuttavia, “è ancora distante, nonostante tutti i tentativi di riforma e tutti gli sforzi che a a livello istituzionale si stanno compiendo, una scuola che coniughi adeguatamente crescita culturale e benessere psichico, formazione professionale e sviluppo personale”. Secondo l’autore, “in realtà la scuola, lo studio, l’apprendimento sono aspetti strettamente legati allo stato di benessere psichico”.
Molto interessante è quanto osserva l’autore circa il rapporto genitori-insegnanti-studenti:
“La tendenza che si rileva più frequentemente oggi, tra i genitori che hanno ragazzi alle superiori, è quella caratterizzata da un’eccessiva preoccupazione e da intense sensazioni di perplessità rispetto alle capacità dell’istituzione scolastica di essere all’altezza dei suoi compiti. Non mancano pertanto le critiche al sistema, agli insegnanti, ai metodi d’insegnamento, ai compiti troppo numerosi e alle richieste che vengono fatte ai loro figli. Questo fa sì che il rapporto tra genitori e scuola non sia sempre felice e sereno, ma velato da insoddisfazione se non da veri e propri conflitti che a volte pongono i genitori e gli insegnanti su fronti opposti. Si accusano reciprocamente. I docenti rimproverano la famiglia e i genitori di essere troppo permissivi, dunque responsabili degli insuccessi dei loro figli. D’altra parte i genitori accusano gli insegnanti di stressare gli studenti con richieste e pretese eccessive…da questo scontro l’adolescente trae il vantaggio di essere considerato un po’ la vittima degli errori degli altri. Ciò favorisce la tendenza a non sentirsi responsabile delle difficoltà, a non considerarsi l’artefice dei propri insuccessi”.(p. 84-85).