Un tempo chiamate “extracurriculari”, oggi “aggiuntive”, queste attività non riescono, già nel nome, a scrollarsi di dosso un’etichetta di superfluità, quasi fossero oggetti di lusso, che la scuola esibisce in via del tutto eccezionale. Eppure i “Pof” brulicano di corsi di cinema, di teatro, di musica, di multimedialità…quasi a disegnare la mappa di un universo dei saperi parallelo a quello “curriculare”, benché non altrettanto reale. Eppure spesso è proprio attraverso queste attività che gli insegnanti riescono a superare i limiti del rapporto d’aula, e a trovare un più autentico incontro con gli studenti.